BATTESIMI IN ACQUA A FALCONARA MARITTIMA E FABRIANO (ANCONA)

Vogliamo ringraziare il Signore perché domenica 7 Settembre u.s., nei pressi del locale di culto ADI di Falconara Marittima in provincia di Ancona, abbiamo potuto gioire al passo di fede della sorella Giusy e i fratelli Daniele e Carlo; questi cari sono scesi nelle acque battesimali dando la loro testimonianza pubblica di aver ricevuto Cristo Gesù, di volerlo servire, vivere e seguire tutti i giorni della loro vita, alla gloria a Dio.

Per l’occasione abbiamo avuto come ospite il Pastore Simone Caporaletti, conduttore delle comunità di Vasto, Gissi e Termoli, il quale ha condiviso con noi la Parola di Dio, tratta da Genesi capitolo 32 versi che vanno da 24 a 32, dal titolo la Vera Amicizia Spirituale, di grande edificazione e benedizione.

Continuiamo a pregare per il capoluogo di Ancona, le provincie circostanti, e per tutta l’opera di Dio sparsa nel mondo, che lo Spirito Santo possa compungere i cuori per portare frutti di ravvedimento e salvezza in Cristo Gesù.

Pastore Livio Vitiello

The Gideons International (Impariamo dalle scritture)

Impariamo dalle scritture (Giudici cap. 6 e 7)

In questo numero, vogliamo fare chiarezza del perché è stato scelto il libro di Giudici dall’opera dei Gedoni .Vi invitiamo a leggere i sopracitati capitoli per ricordare la storia di questo valoroso giovane( Gedeone appunto) scelto direttamente dal Signore per riportare la vittoria e la liberazione di Israele dai Madianiti.

Capitolo 6:14 “Va’ con questa tua forza e salva Israele dalla mano di Madian; non sono io che ti mando?

Da questa affermazione nasce la scelta del nome Gedeoni per rispettare il grande mandato: di andare in tutto il mondo ad annunciare l’evangelo Marco 16.15

Dopo essersi scelto l’esercito per lo scontro con i Madianiti, Gedeone diede ad ogni guerriero una tromba e una brocca che nascondeva una fiaccola (da qui il logo dell’associazione). Ad un segnale convenuto i soldati avrebbero rotto le brocche; con le fiaccole nella mano e la tromba nell’altra avrebbero fatto irruzione nell’accampamento avversario i quali presi dal terrore si uccisero fra di loro.

Quindi l’associazione ha scelto proprio il logo della fiaccola che esce dalla brocca a simboleggiare la luce del vangelo nel mondo.

Nei prossimi numeri riporteremo” le conquiste” che i Gedeoni compiono oggi non solo nella provincia di Ancona ma nel mondo intero.

Scritto da: Giuseppe Giuffrida

Tu sei prezioso agli occhi di DIO

Egli ci ricorda più volte nella Bibbia il valore che ha ciascuno di noi ai Suoi occhi, e che la Sua gioia è quella di farci del bene.

Ama te e me, per quanto possa sembrarti assurdo ed impossibile; se non vedi alcun segno apparente del Suo amore nella tua esistenza è perché, consapevolmente o inconsciamente, hai scelto di vivere lontano da Lui e questo perché viviamo in un mondo che ci trascina lontano da Lui.

Egli rispetta la tua decisione, ma non smette di amarti. Dimostra il Suo amore chiamandoti a Sé e preparando ogni cosa per poter ristabilire il Suo rapporto con te. Anche se non ne comprendi ancora adesso il bisogno o il perchè, Gesù si è fatto uomo ed è morto sulla croce proprio per darci la possibilità di tornare a Lui. Il peccato che abbiamo commesso escludendo dal nostro mondo Colui che ci ha creato esigeva la nostra morte; ma Gesù ha pagato questo prezzo al posto nostro. Se è stato disposto a far questo per noi, vuol dire che per Lui siamo davvero importanti ed unici.

Questo è il tema su cui torna più insistentemente la Bibbia, perché è la verità fondamentale che Dio vuole farti conoscere. Non mettere in dubbio quanto valore hai agli occhi di Dio; piuttosto chiediti se tu hai dato il giusto valore a ciò che Gesù ha fatto per te nella tua vita.Ecco cosa dice la Bibbia per te:

  • Non temere, perchè io ti ho riscattato, ti ho chiamato per nome; tu sei mio! Quando dovrai attraversare le acque, io sarà con te; quando attraverserai I fiumi, essi non ti sommergerranno;quando camminerai nel fuoco, non sarai bruciato e la fiamma non ti consumerà, perchè io sono il Signore, il Tuo Dio, il Santo di Israele, il Tuo Salvatore; io ho dato l’Egitto come tuo riscato, l’Etiopia e Seba al tuo posto. Perchè tu sei prezioso ai miei occhi, sei stimato ed io ti amo. (Isaia 43:1-4)
  • Dio invece mostra la grandezza del proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. (Romani 5:8)

The Gideons International

Nello scorso numero abbiamo parlato di come nasce il nome Gedeoni, prendendo spunto dalla bibbia, ma in questo numero vogliamo raccontare brevemente la storia della nascita dell’associazione.

Nell’autunno del 1989 nel Wisconsis in un hotel si incontrarono per caso J.H. Nicholson e S.E. Hill, i due imprenditori furono costretti a condividere la camera per un sovraffollamento dell’hotel. Fattasi sera come consuetudine Nicholson si mise a leggere la bibbia e poi si inginocchiò a pregare. Hill vedutolo si rese conto che fosse un cristiano in quanto lo era anche lui. Da li nacque questo sodalizio e la voglia di lasciare una copia della bibbia negli hotel.

Il tutto nel 1899 fu ufficializzato e si aggiunse un terzo socio (w.J. Knights) Perseguendo la volontà, la fede e l’ubbidienza al Signore si costituì l’opera che attualmente è viva e vitale.

I Gedeoni, detti anche: “ il braccio esteso della chiesa”,distribuiscono in cinque aree specifiche: Hotel, caserme, scuole, carceri e ospedali. L’attività ad Ancona è presente dal 2016 e a tutt’oggi, grazie al costante impegno dei membri sono stati distribuiti più di 6.000 copie. Nei prossimi numeri vi racconteremo testimonianze di conversione grazie al “ libriccino blu” e edificanti resoconti delle distribuzioni nella nostra provincia.

Scritto da: Giuseppe Giuffrida

NON RIMANERE A TERRA

NON RIMANERE A TERRA Non ti rallegrare per me, o mia nemica! Se sono caduta, mi rialzerò; se sto seduta nelle tenebre, il Signore è la mia luce. (Michea 7:8)

Capita a tutti di inciampare, di perdere l’equilibrio, ma la cosa peggiore non è quella di cadere, bensì quella di non volersi rialzare. Il mondo è colmo di tentazioni e talvolta rischiamo di inciampare e cadere. Non fare il gioco del nemico che ti vuole colpevolizzare e sopraffare con I sensi di colpa, “perchè il giusto cade sette volte e si rialza…” (Proverbi 24:16). Forse, proprio oggi, nel correre la gara che ti è posta dinanzi sei caduto, ma non temere perchè il Signore ti vuole rialzare.

Le tenebre in cui questo mondo giace di certo non aiutano i movimenti, si va avanti a tastoni e si cerca qualche appiglio per non inciampare in qualche ostacolo ma, anche in questo caso, il Signore vuole illuminare i Suoi figli, mediante la Sua Parola che è luce sul sentiero e lampada sul cammino. Gesù Cristo , la luce del mondo, è venuto a illuminare anche la tua vita, non allontanarti mai da Lui. Tuttavia, se nonostante il desiderio di piacergli e l’impegno a camminare sulla buona via, ti è capitato comunque di cadere, non rimanere seduto a terra. Afferra senza esitare la benevola mano di Dio e rialzati, subito!

LETTERA DI ABRAHAM LINCOLN…

LETTERA DI ABRAHAM LINCOLN ALL’ INSEGNANTE DI SUO FIGLIO…

“Il mio figlioletto inizia oggi la scuola: per lui, tutto sarà strano e nuovo per un po’ e desidero che sia trattato con delicatezza. È un’avventura che potrebbe portarlo ad attraversare continenti, un’avventura che probabilmente, comprenderà guerre, tragedie e dolore. Vivere questa vita richiederà Fede, Amore e Coraggio. Quindi, maestro caro, la prego di prenderlo per mano e di insegnargli le cose che dovrà conoscere. Gli trasferisca l’insegnamento, ma con dolcezza, se può. Gli insegni che per ogni nemico c’è un amico. Dovrà sapere che non tutti gli uomini sono giusti, che non tutti gli uomini sono sinceri. Gli faccia però anche comprendere che per ogni cattivo c’è un eroe, che per ogni politico disonesto c’è un capo pieno di dedizione. Gli insegni, se può, che 10 centesimi guadagnati valgono molto di più di un dollaro trovato; a scuola, o maestro, è di gran lunga più onorevole essere bocciato che barare. Gli faccia imparare a perdere con eleganza e, quando vince, a godersi la vittoria. Gli insegni a esser garbato con le persone garbate e forte con le persone dure. Gli faccia apprendere anzitutto che i prepotenti sono i più facili da vincere. Lo conduca lontano, se può, dall’invidia, e gli insegni il segreto della pacifica risata. Gli insegni, se possibile, a ridere quando è triste, a comprendere che non c’è vergogna nel pianto, e che può esserci grandezza nell’insuccesso e disperazione nel successo. Gli insegni, se possibile, quanto i libri siano meravigliosi, ma gli conceda anche il tempo di riflettere sull’eterno mistero degli uccelli nel cielo, delle api al sole e dei fiori su una verde collina.

Gli insegni ad aver coraggio nelle sue idee e di infondere in mio figlio la forza di non seguire la folla quando tutti gli altri lo fanno. Lo guidi ad ascoltare tutti, ma anche a filtrare quello che ode con lo schermo della verità e a prendere solo il buono che ne fuoriesce.Gli insegni a saper amministrare le sue cose ma a non mettersi mai il cartellino del prezzo sul cuore e sull’anima. Gli faccia avere il coraggio di essere paziente e di aver sempre una suprema Fede in Dio e anche un po’ di fiducia in se stesso. Si tratta di un compito impegnativo, maestro, ma veda che cosa può fare. È un bimbetto così grazioso, ed è mio figlio”. Abraham Lincoln fu un politico e avvocato statunitense e il 16esimo presidente Usa, il primo appartenente al partito repubblicano. Pose fine alla schiavitù con la ratifica del XIII emendamento della costituzione a stelle e strisce nel 1865. Questa è una celebre lettera che Lincoln inviò all’insegnante di suo figlio il primo giorno di scuola. Lincoln aveva delle aspettative molto grandi verso questo insegnante e anche noi talvolta ne abbiamo e fin troppa. I nostri insegnanti possono essere bravi ma sono anche loro imperfetti. L’unico che non sbaglierà mai con noi è il “Vero Maestro’’: Gesù!

Egli non ci deluderà mai e saprà sempre insegnarci la giusta strada e a fare le scelte che ci daranno una vita felice e dopo l’eternità.

“Tu m’insegni la via della vita; ci sono gioie a sazietà in Tua presenza; alla Tua destra vi sono delizie in eterno” (Salmo 16:11 ).

“Io sono venuto perché abbiano la Vita e l’abbiano in abbondanza” (Giov 10:10).

Scritto da: Nathan Rizzi

Testimonianza di ROSY

Pace a tutti mi chiamo Rosy e voglio raccontarvi la mia storia con Gesù iniziata così. Avevo 11 anni quando mio padre morì e rimanemmo solo io, mia madre e mio fratello. Dio cominciò a bussare alla porta del nostro cuore, ma era molto duro, pensavamo che la nostra vita appartenesse a noi. Il tempo passava ed io ero come tutte le adolescenti, volevo divertirmi e godere la vita con i piaceri del mondo. Il peccato entrò in me, e nel mio cuore c’era tanto dolore, avevo capito di aver sbagliato tutto dall’ inizio. Sapevo che solo Dio poteva aiutarmi; un giorno ho gridato al Signore Gesù di perdonarmi, e Lui mi ha risposto salvandomi dai miei peccati, mi sentii amata come una figlia, Lui si prese cura di me, mi parlò con dolcezza e mi donò la sua Pace e la sua Gioia. Dio mi ha donato un marito e 2 figli, grazie a Dio in ottima salute, un maschio di 7 anni e una femmina di 10 anni. Una mattina come tante altre sono andata svegliarli per mandarli a scuola, ma quel giorno accadde un incidente domenstico, ci fu una perdita di gas tossico e il Signore chiamò a se mia figlia, ma d’avanti ai miei occhi avevo ancora il corpo di mio figlio morto. Dopo qualche minuto mio figlio ha iniziato a respirare, è risuscitato, Dio lo ha riportato in vita abbiamo un Dio Grande e meraviglioso.

Ho compreso che la nostra vita è tutta nelle mani del Signore e a Lui appartiene la vita e la morte. Nel momento più brutto della mia vita, Lui sta accanto a me e alla mia famiglia, mi da la tranquillità di vivere giorno per giorno, e riconosco che ho tanto bisogno di Lui, e che è il tutto per me, senza di Lui non sono nulla. Nel dolore più atroce, Lui mi sta portando sulle sue braccia piene di amore, mi da la forza, mi da il respiro, mi da la speranza e tutti i giorni mi dona di più. Dobbiamo aprire il nostro cuore a Dio e così possiamo vedere la sua Potenza nella nostra vita. Posso dire con tutto il cuore che Lo ringrazio per quello che fa per me, per il mondo ho perso mia figlia, ma in verità ho vinto nel Signore, perchè ora lei è con Lui e il mio desiderio è stare con Gesù per l’ eternità .

“Io riconosco che tu puoi tutto e che nulla può impedirti di eseguire un tuo disegno. ” (Giobbe 42:2).

La migliore decisione che ho preso nella mia vita, è stata di accettare Gesù nel mio cuore, perché senza di Lui non c’è speranza, ma c’è vita, vita in abbondanza.

Che Dio vi benedica!

Scritto da: Rosy Anovich

Il potere dell’ascolto

Oh, se faceste silenzio! Esso vi sarebbe contato come saggezza.
Giobbe 13:5
L’arte raffinata del tacere. È difficile ascoltare le persone quando siamo sempre impegnati a parlare: “Nella moltitudine delle parole non manca la colpa, ma chi frena le sue labbra è prudente” (Proverbi 10:19).

Parlare e ascoltare, alla giusta velocità. Una delle ragioni per cui abbiamo difficoltà di ascoltare è che ci stiamo concentrando su ciò che intendiamo dire in seguito. Quando prendiamo tempo per ascoltare attivamente, potremmo scoprire che quello che volevamo dire era sbagliato, o anche che non c’era bisogno di dire nulla: “Che ogni uomo sia pronto ad ascoltare, lento a parlare, lento all’ira” (Giacomo 1:19).

Due orecchie per l’ascolto, una sola bocca per parlare. Forse la ragione per cui Dio ci ha dato due orecchie e una sola bocca, è perché vuole che trascorriamo il doppio del tempo ascoltando che parlando: “L’orecchio che ascolta e l’occhio che vede, li ha fatti entrambi il Signore” (Proverbi 20:12). “Chi risponde prima di avere ascoltato, mostra la sua follia, e rimane confuso” (Proverbi 18:13).