Testimonianza di Clarissa

Il Signore sia lodato… mi chiamo Clarissa e voglio raccontarvi la mia testimonianza!

Ringrazio Dio per essere nata in una famiglia cristiana ma questo non faceva di me una ragazza salvata anche perché non avevo nessuna intenzione di servire il Signore visto che ero arrabbiata con Lui. Sono nata con un tumore al cervello che i miei genitori scoprirono solo all’età di tre anni in seguito a delle crisi epilettiche! I miei genitori girarono tanti ospedali pur di avere una diagnosi migliore ma nulla, tutti dicevano la stessa cosa e cioè che questa operazione era da fare nonostante la mia tenera età e che le soluzioni erano due: potevo avere una paralisi alla parte sinistra del corpo oppure morivo sotto i ferri, ma io ringrazio Dio perché non ha permesso che questo accadesse, infatti anche il chirurgo affermó che era un “miracolo”! Dopo tutto questo, continuai a crescere e fare la mia vita. Sono una ragazza molto attiva e ho molti amici ma nel 2010, mi ritrovai da sola, in un campeggio con i miei genitori senza “amici” e questo portò ad arrabbiarmi con il Signore ancora di più e a chiederGli che se veramente Lui esisteva mi doveva far capire perché tutto questo. Ma Lui come diceva il cantico “aveva un piano speciale per me” e quella sera mi ritrovai avanti all’appello e il Signore salvó la mia vita ricordandomi che Lui aveva il controllo di tutto e non si era dimenticato di me!  Tornai a casa e mesi dopo il Signore Mi battezzó con il Suo Santo Spirito! Adesso posso dire che dopo nove anni da quel meraviglioso giorno, il Signore continua a stare con me e mi fa vedere giorno dopo giorno la Sua gloria, mi ha donato una famiglia tutta mia meravigliosa; un marito che è il mio “aiuto convenevole” e un figlio che è il dono più bello che potesse darci e insieme facciamo la cosa più bella cioè servire il Re dei Re!

Posso dire veramente che nonostante le mie continue infedeltà, ringrazio Dio perché Lui rimane fedele e ci porta avanti. Dio ci benedica

Scritto da: Clarissa di Gioia

Testimonianza di Daniele

Pace a tutti fratelli e sorelle,
Sono nato in una famiglia cristiana e la maggior parte del tempo lo passavo in chiesa e mi piaceva trascorrere il tempo con gli altri e soprattutto andare al campeggio cristiano. Fin da piccolo il Signore si faceva sentire nella mia vita e mi è stato vicino in molte situazioni, anche già prima che nascessi. 

Il tempo passa e si arriva alla fatidica fase adolescenziale, li iniziarono le prime ribellioni e i primi dubbi, con il passare del tempo la mia situazione spirituale peggiorava. Frequentavo la riunione dei giovani e il culto domenicale, mi sentivo come quei sepolcri imbiancati, bianchi fuori e morti dentro; in poche parole indossavo la maschera del ragazzo tranquillo ma dentro ero nella tempesta più totale. Con il passare degli anni la situazione non migliorava anzi peggiorava e non mi andava più di andare alle riunioni dei giovani, oppure ci andavo spesso di controvoglia.

Spiritualmente ero diventato freddo ma continuavo a fare quello che mi andava fino a quando, un giorno, leggendo un libro cristiano per curiosità, il Signore mi fece capire che comportandomi in quel modo mi avrebbe portato solo delusioni e alla morte spirituale. Da li in poi cercai di migliorare e diventare un “buon cristiano” cercando di non peccare e comportarmi bene, ma la situazione cambiava poco, fino a quando una sera alla riunione dei giovani, vedemmo il film “Dio non è ” e mi colpi una frase che dice: “qualche volta il diavolo lascia che le persone vivano libere da ogni problema, perché non vuole che si rivolgano a Dio. Il tuo peccato è come una cella di una prigione, dove tutto è bello e comodo e dove sembra non c’è bisogno d’andar via. La porta rimane spalancata, fino a quando, un giorno, il tempo si esaurisce, e la porta della cella si chiude, e all’improvviso è troppo tardi.”

Tutta la sera riflettei  su quelle parole, fino a quando il giorno dopo al culto, mentre pregavamo la mia preghiera fu come quella del lebbroso in Matteo 8:2 “Ed ecco un lebbroso, avvicinatosi, gli si prostrò davanti, dicendo: «Signore, se vuoi, tu puoi purificarmi”, divenne anche il mio grido.

Il Signore entro nel mio cuore e la mia vita cambio. E col tempo ho capito che la nostra battaglia più grande la combattiamo contro noi stessi ogni giorno, e ricordo la frase che diceva il Fratello Livio  anni fa alla riunione dei giovani ”Dio è onnipotente, può ogni cosa, a parte una, salvare chi non vuole” ma col tempo ho capito che Dio non può nemmeno operare in persone salvate che non glielo permettono, e quindi se vogliamo vedere la gloria di Dio e credere fermamente, come c’è scritto

in Giovanni 11:40: ”Gesù le disse: «Non ti ho detto che se credi, vedrai la gloria di Dio? “.

Dio ci benedica

Scritto da: Daniele Tulino

Distribuzione GEDEONI

Con questo breve articolo siamo felici di condividere con voi, il resoconto delle distribuzioni effetuate nel Comune di Jesi. Possiamo dire, come nella sua parola, Eben-Ezer, fin qui l’Eterno ci ha soccorso e sostenuto.(I Samuele 7:12). Siamo riusciti a distribuire circa 2150 mini testamenti in tutte le scuole superiori. Nel complesso quest’anno siamo riusciti a raddoppiare il numero di nuovi testamenti donati, rispetto all’anno precedente, grazie anche ad un costante impegno da parte dei fratelli responsabili di questo campo. E’ stato bello poter notare i volti e le espressioni di chi li riceveva: ragazzi sorpresi, altri infastiditi, alcuni riconoscenti ma tutto questo fa parte di quest’opera. A noi è dato il compito di seminare; forse non sapremo mai se queste anime si convertiranno.

Rispondiamo al grande mandato che Gesù stesso ci ha lasciato: Andate in tutto il mondo a predicare L’Evangelo ad ogni creatura.

(Marco 16:15)
E’ stato un anno molto proficuo. Non sono mancate le avversità da parte del personale scolastico che ha cercato di ostacolare le distribuzioni ma grazie a Dio l’opera sua va avanti. A breve ci sposteremo nelle strutture ricettive come hotel e ospedali in modo che la testimonianza possa raggiungere tutto il tessuto sociale, dando la possibilità a chiunque di conoscere la verità che rende liberi. (Giov. 8:32)

Siamo fiduciosi che ancora domani il Signore ci tenderà la sua mano sostenendo per la sua gloria in ogni distribuzione.

Quelli che seminano con lacrime, mieteranno con canti di gioia.(Salmi 126:5)

Scritto da: Giuseppe Giuffrida

BATTESIMI IN ACQUA A FALCONARA MARITTIMA (AN)

Ancora una volta vogliamo ringraziare Dio perché domenica 6 ottobre 2019, abbiamo avuto la grazia di celebrare un culto battesimale nella chiesa di Falconara Marittima nella provincia di Ancona.

Con la grazia di Dio abbia potuto gioire al passo di fede del fratello Emiliano e delle sorelle Maria Pegna, Sara, Azzura e Agnese; questi cari sono scesi nelle acque battesimali dando la loro testimonianza pubblica di aver ricevuto Cristo Gesù come personale salvatore e di volerlo servire e seguire ogni giorno della loro vita.

Per l’occasione abbiamo avuto come ospite il Pastore Antonio Campisi, conduttore delle comunità di Terni e Orvieto e membro del comitato di zona, il quale ha condiviso con noi la parola di Dio tratta dagli Atti degli Apostoli dal capitolo 1 versi da 15 a 26, intitolato “Un posto abbandonato”.

Dio ancora una volta ci ha ricordato di non trascurare mai la nostra  comunione con Gesù Cristo nostro Signore, perchè va coltivata ogni giorno.

Non vogliamo mai dimenticarci di pregare per il capoluogo di Ancona e le provincie circostanti, e per tutta l’opera di Dio sparsa nel mondo .

Scritto da: Pastore Livio Vitiello

BATTESIMI IN ACQUA A FABRIANO (AN)

Vogliamo ringraziare il Signore perché sabato 6 Luglio 2019, nei pressi del fiume Esino (detto Mare di Mergo) in provincia di Ancona, abbiamo potuto gioire al passo di fede dei fratelli Domenico e Leonardo; questi cari sono scesi nelle acque del fiume dando pubblicamente la loro testimonianza di aver ricevuto Cristo Gesù come personale salvatore e di volerlo servire, seguire tutti i giorni della loro vita.

Per l’occasione il Pastore Livio Vitiello, ha condiviso con noi la Parola di Dio, tratta dal Vangelo secondo Luca capitolo 15 versi da 1 a 7, dal titolo “La pecora smarrita”, di grande edificazione e benedizione.

Continuiamo a pregare per il capoluogo di Ancona, le provincie circostanti, e per tutta l’opera di Dio sparsa nel mondo, che lo Spirito Santo possa compungere i cuori per portare frutti di ravvedimento e salvezza in Cristo Gesù.

Scritto da: Pastore Livio Vitiello