Attulità – MICROCHIP E PANDEMIE

Il Pentagono ha sviluppato un microchip sottocutaneo in grado di rilevare COVID-19 in meno di cinque minuti.
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Il microchip, che viene impiantato sotto la pelle, monitora continuamente il sangue per i sintomi del coronavirus.

È stato sviluppato sotto la guida del colonnello dell’esercito in pensione Matt Hepburn.

Pare che il chip possa arginare la diffusione virale avvisandoti quando un soldato è stato infettato da COVID-19.

Finora il microchip è stato provato su  militari.

Tuttavia, lo sviluppo sta sollevando preoccupazioni tra gli americani in quanto tale tecnologia può rapidamente portare a un abuso per il tracciamento GPS e il monitoraggio dei movimenti o dei conti bancari.

Lo scopo è porre fine a questa pandemia e prevenirne altre.

Infatti le pandemie si sono verificate a intervalli regolari per secoli e si presenteranno ancora. 

Anche la Bibbia ci avverte che negli ultimi tempi della pazienza di Dio si sarebbero verificate pandemie (Matteo 24, Luca 21) e ci troviamo proprio in una stagione dove tutti gli avvenimenti intorno a noi preannunciano l’inizio di un periodo di grande tribolazione per tutta l’umanità.

Il microchip sottocutaneo viene oggi impiegato per fini diversi, anche utili per la società.

Tuttavia, un domani, potrebbe essere il temuto marchio della bestia? 

La Bibbia in realtà non parla di microchip ma di “marchio” e la parola greca in Apocalisse 13 è “charagma, che significa “affilare, incidere, timbrare o imprimere“.

Questa descrizione suggerisce fortemente che il segno potrebbe essere, oltre che un microchip, anche un tatuaggio o un marchio a fuoco sulla pelle.

Quello che è certo è l’errore di pensare che un “marchio della bestia” esista già. 

Se i cristiani scelgono di ricevere un vaccino o una carta d’identità oggi, non stanno ricevendo il marchio, poiché esso verrà imposto solo durante la Grande Tribolazione.

La Scrittura ci dice chiaramente il nome e il numero e quale sarà lo scopo di questo marchio:

«Inoltre obbligò tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, a farsi mettere un marchio sulla mano destra o sulla fronte. Nessuno poteva comprare o vendere se non portava il marchio, cioè il nome della bestia o il numero che corrisponde al suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza, calcoli il numero della bestia, perché è un numero d’uomo; e il suo numero è seicentosessantasei.» (Apocalisse 13:16-18)

Paolo dice che la venuta del Signore (cioè il Rapimento) verrà prima del giorno del Signore (cioè la Grande Tribolazione), e il giorno del Signore non verrà finché l’uomo del peccato (cioè la bestia o l’anticristo) non sarà rivelato.

Pertanto, poiché la Tribolazione non è iniziata, l’anticristo non è stato ancora rivelato e la Chiesa non è stata ancora rimossa, non c’è modo che il marchio possa esistere oggi.

«Nessuno vi inganni in alcun modo; poiché quel giorno non verrà se prima non sia venuta l’apostasia e non sia stato manifestato l’uomo del peccato, il figlio della perdizione, l’avversario, colui che s’innalza sopra tutto ciò che è chiamato Dio od oggetto di culto; fino al punto da porsi a sedere nel tempio di Dio, mostrando se stesso e proclamandosi Dio.» (II Tessalonicesi 2:3-4)

La Chiesa deve essere vigile, attenta agli eventi e salda sulla Parola di Dio stabile e veritiera, nell’attesa di quel glorioso giorno. 

Se non sei sicuro di appartenere a Cristo e alla Sua Chiesa puoi invocarlo proprio ora e sarai salvato!

«Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, così che quel giorno abbia a sorprendervi come un ladro;

Non dormiamo dunque come gli altri, ma vegliamo e siamo sobri;

Dio infatti non ci ha destinati a ira, ma ad ottenere salvezza per mezzo del nostro Signore Gesù Cristo;

Perciò, consolatevi a vicenda ed edificatevi gli uni gli altri, come d’altronde già fate.»

I Tessalonicesi 5:4, 6, 9, 11 

 

redazione @adifalconara #attualità

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