#MEDITAZIONE #SETTIMANALE – #NESSUNO #ESCLUSO

Ti sei mai #sentito così #sporco o #indisposto da non voler #essere #guardato? Quando ci #sentiamo sporchi e #impresentabili #preferiamo #lavarci e poi #presentarci in #pubblico.
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#Signore, se vuoi, tu puoi #purificarmi”. (#Matteo‬ ‭8:2‬ )
Dio aveva stabilito delle #regole per coloro che avevano alcune #malattie e che per questo venivano #chiamati #impuri.
Costoro dovevano essere separati dal campo di Israele perché altrimenti avrebbero contaminato il popolo e il tabernacolo di Dio (Levitico 15:31).
Il principale tipo di impurità del corpo era una malattia della pelle chiamata lebbra; questi malati erano considerati impuri perché rendevano la persona non fisicamente integra.
Se le persone dovevano essere sante come Dio è Santo (Levitico 11:44), allora qualsiasi tipo di imperfezione poteva separarli da Dio.
Come si poteva togliere l’impurità?
Era necessario un sacrificio!
Oggi il sacrificio perfetto di Gesù sulla croce ha dato la possibilità a tutti di essere lavati e purificati (I Pietro 1:18-19).
I sacerdoti non guarivano i malati; erano simili a ispettori che verificavano lo stato del malato dichiarandolo puro o impuro.
La guarigione spettava a Dio.
Lo stesso vale per noi oggi quando ci troviamo ad affrontare una malattia ben peggiore di quella fisica, più profonda e dal quale non possiamo liberarci da soli: il peccato.
Solo il Signore è in grado di vedere la condizione del nostro cuore e intervenire.
Tuttavia è fondamentale che lo riconosciamo; infatti era il malato a dover andare dal sacerdote e farsi visitare.
In altre parole doveva riconoscere il suo bisogno di essere esaminato e guarito.
Anche noi, come il lebbroso, dobbiamo andare a Gesù e mostrargli le nostre mancanze e debolezze per essere guariti.
Dopo che una persona veniva guarita e resa pura mediante il sangue del sacrificio, poteva avvicinarsi a Dio.
Tutte le persone sono separate da Dio (Efesini 2:12).
È come se le nostre vite stessero fuori dal campo di Dio, incapaci di entrare a causa della nostra impurità data dal peccato.
Invece Gesù, nonostante la nostra impurità, lasciò il cielo per venire direttamente da noi.
Nonostante fosse Puro e Santo visse in mezzo a gente impura sottoponendosi persino allo scherno.
Lo ha fatto per dimostrarci il Suo Amore per noi e che nessuno sarebbe stato escluso dalla Sua Grazia.
A differenza dei sacerdoti che dovevano aspettare la guarigione prima di poter dichiarare puri i malati, Gesù, il Sommo Sacerdote, ha l’autorità sia di guarire che di perdonare i peccati!
Ancora oggi non serve un rituale ma basta un cuore che ha fede nella Sua autorità e potenza! Gesù può cambiare i sentimenti delle persone e la loro condizione.
Non serve aspettare che la nostra impurità passi per avvicinarci a Gesù.
Che bella notizia!
Possiamo andare a Lui così come siamo: malconci, sporchi e maleodoranti.
Gesù va oltre i rituali e vuole guarire “ognuno di noi” completamente e all’istante!
Anche se sei pieno di peccato Gesù non ti caccerà; al contrario, Egli si avvicinerà a te nonostante la tua impurità, ti guarirà e ti riempirà della Sua grazia.
Redazione@adifalconara #meditazionesettimanale

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