#MEDITAZIONE #SETTIMANALE – A CHI #GUARDI?

Ci sono cose nella vita che ci distraggono dal tenere la mente su Cristo. Perché?
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«#Fissando lo #sguardo su #Gesú…» (#Ebrei‬ ‭12:2‬)

Abbiamo tante sfide intorno a noi da affrontare; eppure tutto questo riflette un conflitto più grande che ha luogo nei cieli, quello spirituale.

Le battaglie tra il bene e il male, tra la verità e la menzogna, tra il popolo di Dio e coloro che si oppongono, ci fanno intravedere questa guerra ultraterrena.

Ci sono anche battaglie meno evidenti all’interno delle nostre famiglie, nelle nostre chiese, nelle cellule del nostro corpo, o in qualsiasi altra parte nel nostro mondo.

Siamo inclini a limitare i nostri occhi alle realtà terrene. Traiamo conclusioni e determiniamo come reagire sulla base di ciò che possiamo vedere quaggiù.

Come posso riuscire a vedere Dio all’opera oltre le mie battaglie?

Dobbiamo fissare lo sguardo su Gesù!
E come?

La parola greca nella Bibbia che viene tradotto come ‘fissare’ ha un significato molto più profondo di quello che possiamo immaginare.

Deriva da “aphorōntes” che si divide in una preposizione “apo” che significa “lontano da” e un verbo “horaó” che intende “vedere spiritualmente, percepire le cose con una sensibilità spirituale”.

Ciò che la Bibbia vuole farci comprendere è la necessità iniziale di distogliere i nostri occhi da tutto ciò che può ostacolarci dal guardare Gesù.

Non dobbiamo guardare ai pesi e ai peccati che ci assillano, li abbiamo portati a Gesù, distogli lo sguardo da loro.

Non dobbiamo guardare le sfide che abbiamo davanti, la fatica che ci aspetta, né dobbiamo guardare gli altri come affrontano la corsa, guarda a Gesù!

Daniele osservava ciò che Dio stava facendo attraverso gli intrighi politici e il caos che aveva intorno.

Non distolse mai lo sguardo dal suo Dio prendendo solo da Lui il vigore, la fede e la costanza.

Proprio questo è ciò che ha mantenuto il suo cuore e la sua mente calmi e gli ha dato uno spirito eccellente e la saggezza per sapere cosa fare.

Guardare nella giusta direzione darà coraggio, forza e conforto nel vortice di qualunque cosa stia accadendo intorno a noi.

Questo è fondamentale per rimanere saldi e per non essere agitati da conflitti terreni, minacce terrene, pressioni terrene e persone terrene.

È la chiave per continuare a servire il Signore quando i tempi sono tempestosi, confusi, depravati e senza Dio.

Ma non basta distogliere lo sguardo da ciò che ci distrae, e non basta solo guardare occasionalmente a Gesù.

Gesù disse ai suoi discepoli di “vegliare e pregare” (#Matteo 26:41).
Ed è esattamente quello che fece Daniele.

Fissare implica qualcosa di costante e consolidato. Daniele continuò senza sosta a guardare in alto e il Signore gli diede la grazia di vedere la Sua gloria. (#Daniele 7)

Quando sembra che Dio non stia facendo nulla nella nostra situazione, siamo tentati a distogliere lo sguardo da Lui.

Credo che questo sia uno dei motivi per cui così tante persone sono cronicamente ansiose e scoraggiate: hanno smesso di guardare verso Gesù e la loro attenzione è fissata su ciò che sta accadendo quaggiù.

Quindi non smettere di guardare in alto!

Non smettere di osservare ciò che Dio sta facendo.
Guarda oltre le circostanze, mantieni i tuoi occhi nella Parola di Dio.
Potrai, come Daniele, discernere con occhi spirituali i piani che il Signore sta attuando nella tua vita e in ciò che ti circonda.

E sempre, ogni giorno e istante fissa gli occhi su Cristo, il Signore risorto di tutta la creazione, e raggiungerai la meta finale e la vittoria.

Redazione @adifalconara #meditazionesettimanale

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